IL COMUNE DI ASTI E LA CORSA ALL'ENERGIA ELETTRICA
Asti e la corsa all'energia elettrica
I lavori della Commissione per lo studio di impianto di energia
L'azienda autonoma comunale del gaz e l'impianto elettrico
Il progetto di costruzione del canale idroelettrico e la convenzione Frotè
L'enfatizzazione dei giornali locali ai disaccordi sulla convenzione
L'inizio dei lavori della Società Idro Elettrica Astigiana
Il fallimento Frotè e la risoluzione del contratto
L'abbandono da parte del Comune della I.E.A. e la ricerca di nuove soluzioni alternative
La questione della municipalizzazione
L'impianto comunale di distribuzione dell'energia elettrica
Il nuovo contratto per l'acquisto di energia elettrica
La Società Astese ed il suo impianto in concorrenza - le liti con il Comune
La conclusione dei lavori, i collaudi e l'avviamento degli impianti
L'esercizio in regime di concorrenza degli impianti di Azienda Comunale e Astese
L'estensione dell'impianto e l'illuminazione di Piazza Alfieri
I PRINCIPALI AVVENIMENTI NEGLI ANNI CHE SEGUIRONO L'ATTIVAZIONE DEGLI IMPIANTI
1910-1911 - La Società delle Forze Idrauliche del Moncenisio e la linea Chieri - Asti
1911-1913 - I primi tentativi di transazione della lite tra Comune e Società Astese
1913 - La scelta della tariffa
1915-1916 - La sostituzione dell'illuminazione a gas con quella elettrica - Appalto De Thierry
1916 - La crisi del mercato dei carboni e la riduzione delle tariffe elettriche
1916-1918 - La crisi energetica durante la guerra
1917 - La Società Sviluppo viene assorbita dalla Società Forze Idrauliche Alto Po
1918 - La nascita della P.C.E.
1919 - La siccità e la crisi energetica
1921 - La Commissione di Inchiesta sulle Aziende Comunali
1922 - La Convenzione fra il Municipio e la società P.C.E. per la transazione della lite
1922 - La campagna di verifica dei misuratori
1924 - La fusione della Società Forze Idrauliche Alto Po con la società P.C.E.
1925-1926 - La cessione in affitto degli impianti comunali alla P.C.E. e la risoluzione definitiva della lite
1929 - L'incentivazione all'uso dell'energia elettrica
1945 - La carenza di combustibili e la riduzione delle tariffe
1952-1953 - La cessione definitiva dell'impianto comunale alla P.C.E.
I PROGETTI
Progetto GIANA - 10 agosto 1902
Progetto FAZIO - Gennaio 1903
Progetto BARBERIS-COSTA - 14 agosto 1905
Progetti CAMAGNI e SOLDATI - 31 maggio 1902
Progetto CATTANEO per impianto elettrico - 9 gennaio 1908
Progetto CATTANEO per centrale termica comunale - 4 Settembre 1908
Progetto ARMANDI per centrale termica di sussidio alla idroelettrica - 10 agosto 1908
GLI IMPIANTI
La centrale idroelettrica di Cherasco
La centrale termica di Asti e l'impianto della Società Astese di Elettricità
L'impianto dell'Azienda Comunale di Elettricità e il primo Bilancio
LE CONVENZIONI ED I CAPITOLATI
Convenzione 20 dicembre 1906 tra Comune - Società Frotè Westermann - Cassa di Risparmio di Asti
Convenzione 01 giugno 1907 tra Comune - Società Frotè Westermann - Cassa di Risparmio di Asti
Convenzione 09 luglio 1909 tra Comune - Società Sviluppo delle Imprese Elettriche in Italia
Capitolato 30 Giugno 1909 per fornitura dell'impianto elettrico - ditta Lahmeyer
Contratto 03 Agosto 1909 di fornitura dell'impianto elettrico - ditta Lahmeyer
Convenzione 7 luglio 1926 fra la Città d'Asti e la P.C.E. per il servizio elettrico pubblico e privato
Atto 23 aprile 1953 di cessione impianti comunali e convenzione Comune di Asti - PCE
LA SICUREZZA
L’informativa sui pericoli dell’energia elettrica e le istruzioni per i primi soccorsi
La sicurezza dei lavoratori
I pericoli dipendenti dalle interferenze tra impianti elettrici e telefonici
DOCUMENTI
Rassegna stampa dei giornali di inizio secolo
I primi contratti di fornitura dell'energia elettrica ai privati
I primi bilanci della Società Idroelettrica Astigiana
I primi bilanci dell'Azienda Comunale di Elettricità
VARIE
Dedicato a
Ringraziamenti
Il logo ILLUMINASTI
Panorami "elettrici" della città di Asti
Prodotto da Rampone Luigi in occasione del centenario dell'energia elettrica e dell'illuminazione pubblica elettrica nella città di Asti - 12/2/2010