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Comunicati stampa Amministrazione Aprile 2006

“ Bambini in famiglia ”

Giovedì 4 maggio alle 11,30 nella Sala Giunta del Municipio il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore alle Politiche Sociali Maria Ferlisi illustrano il progetto “Bambini in Famiglia”, ciclo di incontri dedicato ai minori e alle famiglie in preparazione della Festa Internazionale della Famiglia in programma il 15 maggio.

f. f. / 274-2006

Asti, 28 aprile 2006


Sabato 6 maggio osservazione di Giove, Marte e Saturno al parco Lungo Tanaro

Il Centro Giovani del Comune di Asti, in collaborazione con il Gruppo Astrofili Astigiani “Beta Andromedae”, promuove per sabato 6 maggio, dalle ore 21 alle 24, al parco Lungo Tanaro, una osservazione dei pianeti Giove, Marte e Saturno.
L’osservazione sarà gratuita. La suddetta associazione metterà a disposizione del pubblico alcuni telescopi.

m. ar. / 269 – 2006

Asti, 28 aprile 2006


Il Comune organizza la settima edizione di “Astinfiore”

Il Comune di Asti organizza la settima edizione del concorso “Astinfiore” che premierà il miglior balcone, finestra o giardino fiorito.
L’iniziativa vuole valorizzare e premiare i cittadini che addobbano i propri balconi o finestre con piante verdi e fiorite, curando spesso nei minimi dettagli composizioni che, oltre a rendere elegante la casa in cui si vive, contribuiscono a dare alla città un’immagine piacevole. Il prestigioso patrimonio artistico-architettonico del centro storico risulta così più attraente, ma anche chi abita in edifici di costruzione più recente può rendere più “bella” la facciata collocando fiori e piante alle finestre e  sui balconi.
Chi desidera partecipare al concorso non deve far altro che compilare un coupon, disponibile all’Ufficio Relazioni con il Pubblico in piazza San Secondo, o sulle pagine astigiane del quotidiano La Stampa e sui giornali locali, e restituirlo allo stesso ufficio, compilato con nome, cognome e indirizzo entro il 15 giugno.
Successivamente il fotografo del Comune passerà a fotografare il balcone, la finestra o il giardino, indicati sul coupon. Le foto verranno esaminate da una giuria che sceglierà i migliori lavori. Saranno premiati i primi dieci classificati e il primo premio consisterà in un week-end per due persone in una capitale europea.

f. f. / 267-2006


Asti, 27 aprile 2006


Mostra su “Il verde ad Asti tra Otto e Novecento 54° Fiera Città di Asti Piazza d’Armi 28 aprile – 7 maggio 2006

La presenza di parchi, giardini, viali e piazze alberate o comunque di aree dotate di arredo verde consente di migliorare decisamente il paesaggio urbano e rendere più gradevole la fruizione della città, garantendo nel contempo molti benefici ai suoi abitanti: freno alle polveri e ai rumori, ospitalità per gli uccelli e altra fauna minore e frescura estiva. Il verde è, tuttavia, una componente viva e dinamica che ha esigenze specifiche in termini di spazi e tempi di crescita e risente non poco delle modificazioni dei parametri ambientali, soprattutto in relazione all’immissione nell’aria e nel suolo di agenti inquinanti diversi.

Queste problematiche sono state affrontate secondo modalità diverse nelle differenti epoche storiche, anche nella realtà astigiana, pur manifestando sempre una sorprendente attenzione alle tematiche del bello. Grande interesse riveste in particolare l’opera svolta dai noti paesaggisti Giuseppe, Marcellino e Giuseppe Junior Roda – giardinieri di Casa Savoia – che tra Otto e Novecento portarono un contributo interessante ed originale alla progettazione del verde nella realtà astigiana. Si tratta di una scoperta recente di un materiale estremamente ricco ed interessante che sottolinea la vivacità culturale della società astigiana dell’epoca, particolarmente attenta alle tematiche dei parchi e dei giardini, pubblici e privati.
Una intensa attività di progettazione del verde nella Città di Asti in particolare da parte di Giuseppe Roda (Senior) e Giuseppe Roda (Junior) è documentata presso il locale Archivio storico del Comune di Asti. Notevole interesse rivestono i progetti acquerellati e le tavole tecniche di rimando del Giardino pubblico (1882), di Piazza Torino, di Santa Caterina e del Bosco del Littorio (1930) che permettono di comprendere non solo i criteri progettuali adottati, ma anche la scelta delle specie di interesse ornamentale. Notevole importanza rivestono anche i giardini storici privati tutt’ora esistenti nel Comune di Asti e progettati dalla Ditta “Roda & Figli”, quali quelli del Comm. Giovanni Boschiero presso la Villa Galleria (1879) e del Comm. Serafino Borgnini - attualmente Villa Maresciallo Badoglio – in Fraz. San Marzanotto d’Asti (1886). La precisa conoscenza dei giardini progettati dai Roda, anche nel contesto astigiano, può rappresentare un utile contributo per una effettiva salvaguardia e valorizzazione di questo  pregevolissimo patrimonio di verde storico piemontese.
Allo scopo di far conoscere ad un pubblico più ampio questo pregevole materiale storico, si è ritenuto opportuno realizzare di concerto con l’Amministrazione comunale di Asti una Mostra dal titolo “Il verde ad Asti tra Otto e Novecento”, presso la 54ma Fiera Città di Asti, curata dalla Prof.ssa Paola Grassi dell’Istituto d’Arte di Asti. L’esposizione comprende copie fotografiche delle opere più significative dei Roda, accanto ad una ricca serie di stampe fotografiche, sempre alla seconda metà dell’Ottocento di tavole acquerellate di progetti di sistemazione a verde della Tenuta Valdeperno dei Conti Gazzelli di Rossana (Archivio Privato Famiglia Patrucco Brochetto), e di fotografie messe a disposizione dal Settore verde pubblico del Comune di Asti sulle realizzazioni dei parchi cittadini negli ultimi decenni, incluse anche alcune immagini recentissime del verde della Città di Asti.
La Mostra costituisce una prima occasione per esaminare il complesso ad affascinante tema della progettazione a verde, secondo la sensibilità e gusti delle diverse epoche con specifico riferimento alla realtà astigiana. Dai progetti di parchi e giardini del passato è indubbiamente possibile cogliere numerosi ed utilissimi spunti anche per le nuove realizzazioni nella Città di Asti, nella più ampia prospettiva presentata per il secondo anno in Fiera dall’Assessorato all’Urbanistica del Comune nella specifica sezione dedicata all’Architettura Bioecologica.
La Presentazione della Mostra avverrà venerdì 28 aprile 2006 all’interno della Fiera Città di Asti nello spazio espositivo a fianco dello Stand dell’Osservatorio del paesaggio per il Monferrato che assieme al Comune di Asti ha collaborato alla realizzazione. La Mostra rimarrà aperta sino al termine della Fiera, domenica 7 maggio 2006.

Un ringraziamento per la collaborazione fornita:
Dott.ssa Gemma Boschiero e Dott.ssa Franca Inno (Archivio storico del Comune di Asti)
Direttore Elena Berta  (Settore Verde pubblico della Città di Asti)
Famiglia Patrucco Brochetto (Archivio privato)

Per maggiori informazioni

Paola Grassi (Curatore della Mostra) paola.grassi@istruzione.it
Marco Devecchi (Curatore della ricerca del materiale storico-archivistico) marco.devecchi@unito.it


Asti, 27 aprile 2006


Nel giorno del Santo Patrono pony e cavallini in piazza San Secondo

“Il Cavallo per tutti”, iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura e Manifestazioni del Comune di Asti con l’organizzazione tecnica dell’Associazione Astisport, che si svolge il primo e il terzo giovedì del mese al parco Rio Crosio, sarà una delle novità che caratterizzeranno quest’anno le Festività patronali di San Secondo con un appuntamento straordinario fissato per il pomeriggio di martedì 2 maggio in piazza San Secondo.
A corredo del programma di festeggiamenti patronali, dalle 15 alle 19, l’Associazione Astisport proporrà la propria attività nel cuore della città con un appuntamento ludico-ricreativo in cui bambini e ragazzi avranno l’occasione di familiarizzare e giocare con docili pony e montare in sella ai cavallini per una breve passeggiata sotto l’attenta guida degli istruttori della Scuola di Equitazione Astisport.
A caratterizzare la particolare giornata di festa, aperta nella mattinata dalla tradizionale cerimonia dell’Offerta del Palio alla Collegiata, alcuni Rioni e Borghi saranno presenti in piazza mettendo a disposizione dei piccoli borghigiani i fazzoletti con i colori del Palio e apposite casacche da baby-fantino per un’emozionante cavalcata.
Per informazioni: Associazione Astisport – Cell. 333/4506220 (David Eliantonio).

f. f. / 266-2006


Asti, 27 aprile 2006


Il 10 maggio al Teatro Alfieri un convegno sulla terza età

Il territorio del Comune di Asti è in linea con le dinamiche demografiche europee, nazionali e regionali, che pongono in primo piano il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione.
Sia per l'innalzamento della durata della vita media, sia per la diminuzione della natalità, una fetta sempre più larga della popolazione del presente e del futuro è, e sarà, composta da anziani.
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti, nell’ambito di una strategia di promozione e valorizzazione della persona anziana, organizza per il giorno mercoledì 10 maggio un convegno sulla terza età, che si terrà al Teatro Alfieri a partire dalle ore 9. Con il suddetto appuntamento, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con un ampio numero di soggetti presenti sul territorio, si propone di riflettere sulla condizione degli anziani e, volendo entrare in profondità, ha deciso di approfondire un bisogno specifico, quello della partecipazione attiva. Esso implica il riconoscimento dell'anziano come risorsa importante sia all'interno delle propria famiglia e delle reti parentali sia di tutta la collettività.
“Aggiungere vita agli anni” è il titolo del convegno. Esso sintetizza l’obiettivo che è quello di accompagnare la maggiore longevità con una buona qualità della vita. Le relazioni degli esperti avranno un taglio teorico e saranno integrate dall'illustrazione di buone prassi. Famiglia, volontariato, apprendimento continuo, salute, memoria, partecipazione attiva sono alcuni vocaboli che verranno utilizzati nel corso del convegno e attorno ai quali si concentrerà la riflessione.
Alcune classi di studenti delle scuole superiori parteciperanno all’incontro, apportando come contributo il loro punto di vista sugli anziani.
Nel pomeriggio sono previste due video conferenze. Tali attività, finalizzate a potenziare la cittadinanza europea degli anziani, fanno parte di un progetto denominato “Poppie” e realizzato con il programma Socrates Grundvigt. Tale progetto, al secondo anno di attività, prevede uno scambio di esperienze con  le città di Sheffield (Inghilterra) e Maribor (Slovenia). “Poppie” segue le attività di un altro progetto europeo denominato “Maiores”, con il quale è stata realizzata la prima esperienza di mobilità in Europa per anziani.
Volendo dare un taglio operativo agli interventi, successivamente al convegno, verranno attivati specifici gruppi di lavoro. Essi serviranno a socializzare le riflessioni sugli spunti offerti e ad elaborare proposte concrete di azioni da realizzare in sinergia sul territorio. In autunno verrà organizzato un incontro pubblico per la messa in comune dei risultati.

m. ar. / 264 – 2006


Asti, 27 aprile 2006


Dal 1° maggio 30 euro di sanzione a chi viaggia senza biglietto sui mezzi pubblici

L’Amministrazione Comunale ha aggiornato la sanzione da applicare agli utenti sprovvisti di titolo di viaggio sui mezzi pubblici.
La nuova sanzione verrà applicata a partire dal 1° maggio dal personale dell’ASP incaricato al controllo.
Attualmente la multa a chi è sprovvisto di biglietto è pari a 9 euro se il pagamento è riscosso direttamente dall’agente accertatore, ed a 10 euro, oltre alle spese del procedimento, se il pagamento avviene entro 60 giorni.
La nuova sanzione è stata fissata a 30 euro, oltre al pagamento del biglietto a tariffa ordinaria, sia per il pagamento in contanti sia per il versamento entro 60 giorni maggiorato delle spese del procedimento.
L’aggiornamento dell’importo è dovuto all’applicazione della Legge Regionale 1/2000 “Norme in materia di trasporto pubblico locale, in attuazione del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422” che prevede che l’entità della sanzione sia proporzionata all’importo del biglietto a tariffa ordinaria, fissato per il trasporto urbano cittadino a 0,77 euro.

f. f. / 271-2006


Asti, 27 aprile 2006


Presentazione del rinnovato sottopasso di piazza Marconi

Il sottopasso di piazza Marconi rappresenta un importante attraversamento pedonale tra via Cavour e la rinnovata suddetta piazza. Negli anni, il sottopasso ha subito un deterioramento che ne ha fatto, per lungo tempo, un luogo poco gradevole da percorrere.
Nello scorso luglio, l’Assessorato ai Lavori Pubblici ha provveduto a ripulirlo radicalmente e, cosa ben più importante, per evitare un ulteriore e rapido degrado, lo ha dotato di un sistema di telecamere a circuito chiuso che, finalmente, ne consentono un sicuro utilizzo da parte di tutta la cittadinanza; le telecamere videocontrollano e registrano quanto avviene all’interno del tunnel.
L’ultimo e decisivo intervento che lo renderà un elemento decorativo della città è l’esecuzione da parte degli alunni della Scuola Media Goltieri, sotto la supervisione dell’Ufficio Manutenzioni del Comune, di un murales dell’artista americano K. Haring esponente della Graffiti Art. Le varie sezioni della scuola, organizzate in turni, si alternano in questi giorni per dipingere sulle pareti del sottopasso figure stilizzate rappresentanti da un lato il corpo umano e dall’altro l’affettività.
Il rinnovato sottopasso sarà presentato in loco ai giornalisti sabato 29 aprile, alle ore 11, alla presenza del sindaco Vittorio Voglino, dell’assessore Alberto Bianchino e dei suoi colleghi di Giunta, e dei componenti della commissione consiliare Lavori Pubblici.

m. ar. / 265 – 2006

Asti, 26 aprile 2006


Domani si presenta la terza edizione di Verdeterra (5 – 28 maggio 2006)

Conferenza stampa fissata per le 11 in Sala Giunta
Dal 5 al 28 maggio torna Verdeterra, la rassegna dell’Assessorato all’Ambiente del Comune dedicata a piante, erbe aromatiche e spezie, giardini privati, aree protette del territorio.
Numerose le novità, a partire dall’inaugurazione del Giardino dei Sensi, riservato anche ai disabili sui terreni dell’Istituto Agrario Penna, a un nuovo spazio incentrato sulla biodiversità e la tracciabilità dei prodotti della terra affidato a Giorgio e Caterina Calabrese, a lezioni in giardino per appassionati del verde (tornerà a gran richiesta, dopo l’incontro dell’anno scorso, Libereso Guglielmi, storico giardiniere di Casa Calvino), a una cena nel carcere di Quarto per valorizzare i prodotti dell’orto biologico coltivato da una quindicina di detenuti. E’ pure prevista una sezione autunnale e invernale della manifestazione.
La terza edizione, sostenuta dalla Fondazione della CRT, vedrà ancora come partner, accanto al Comune, Asp, Ente Parchi Astigiani e, per la prima volta, la Coldiretti.
Il programma della manifestazione sarà presentato domani, giovedi 27 aprile, nella conferenza stampa fissata per le 11 nella Sala Giunta del Municipio. Interverranno il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, i presidenti di Asp (Claudio Caron), Coldiretti (Giorgio Ferrero), Ente Parchi Astigiani (Gianfranco Miroglio).


Asti, 26 aprile 2006


Hasta Cosplay – La seconda Festa Manga ad Asti

Visto il successo ottenuto l’anno scorso, l’Assessorato alle Politiche Giovanili rinnova l’appuntamento per domenica 30 aprile nei locali del Centro Giovani comunale con la seconda Festa Manga ad Asti, denominata Hasta Cospaly.
La manifestazione è proposta dall’Associazione nazionale A.NA.CO. (Associazione Nazionale Cosplay).
L’evento è rivolto alle giovani generazioni astigiane ed è una manifestazione dedicata al fenomeno “Cosplay”, cioe’ all’usanza di travestirsi, mascherarsi e interpretare in brevi spettacoli i personaggi di fumetti, cartoni animati o film preferiti. La tendenza è sempre più diffusa alle fiere del fumetto o in occasione di rassegne di cinema d’animazione.
L’anno scorso, sempre presso al Centro Giovani, circa quaranta ragazzi in costume si sono esibiti di fronte ad un folto pubblico di giovani incuriositi da una forma di spettacolo sicuramente ludica, ma che stimola la creatività e le abilità artigianali dei ragazzi.
“Hasta Cosplay” è essenzialmente uno spettacolo, una sfilata, ma anche una festa. Nel corso della manifestazione sono inoltre previste proiezioni in anteprima di video d’animazione offerti dalla casa editrice Dynit, leader nazionale del settore, nonchè giochi con il pubblico e lezioni con l’esposizione di curiosità sul cinema d’animazione.
Gli obiettivi sono sostanzialmente dare spazio ad una passione, quella per i fumetti e i cartoni animati, divertente e creativa; fornire un’adeguata occasione di incontro per gli appassionati del “Cosplay” e socializzare questo momento di allegria coinvolgendo il pubblico, soprattutto quello più giovane.
L’A.NA.CO. è la prima e per ora unica associazione ufficiale italiana registrata, che tratta solo ed esclusivamente di “Cosplay”.
Il programma della giornata prevede:
alle ore 10,30  - torneo di carte yu-gi-oh intervallato da giochi e proiezioni in tema con assegnazione di tre premi finali;
alle 14.30 - premiazione dei vincitori del torneo di yu-gi-oh;
dalle 14.30 alle 16.30 – Hasta Cosplay 2006, a seguire premiazione dei vincitori della medesima e nella fattispecie: miglior costume maschile, femminile, gruppo, interpretazione/simpatia, accessorio, premio dell’organizzazione e, per la prima volta, premio del pubblico in sala;
alle 17 – lezione sulle particolarità degli “anime” (cartoni animati) giapponesi, con proiezione di spezzoni esemplificativi;
dalle 17.45 alle 18.30  - proiezioni Dynit in anteprima.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Fumetteria Cartoonia, con sede in via Nino Costa ad Asti, e con la ditta Marylin srl videogiochi e carte collezionabili.
L’evento è gratuito.
I referenti a livello locale sono: Fabio Aquilino, rappresentante locale dell’A.Na.Co., e Stefano Cerrato, della Fumetteria Cartoonia di Asti.
Si ricorda che l’iniziativa si svolgerà nei locali del Centro Giovani, in contemporanea alla “Festa del I° maggio – Danza del lavoro sporco” organizzata dall’Associazione missionaria “Girotondo” di Asti in collaborazione con il settore Politiche Giovanili del Comune.

m. ar. / 262 – 2006

Asti, 24 aprile 2006


Domenica 30 aprile al Centro Giovani la “Festa del I° Maggio - Danza del Lavoro Sporco”

Anche quest’anno l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti, in collaborazione con i giovani dell’associazione “Il Girotondo” – Gruppo solidarietà don Bosco, organizza la manifestazione denominata “Festa del I° Maggio - Danza del Lavoro Sporco”.
La manifestazione, che si svolgerà domenica 30 aprile al Centro Giovani, è giunta con successo alla sua quarta edizione. L’obiettivo di sensibilizzare sulle problematiche della situazione lavorativa, sempre più improntata al precariato e alla mancanza di tutela dei lavoratori, cercando di creare un parallelo tra il “nostro” Paese e altre nazioni in via di sviluppo, sarà legato a momenti di informazione, musica, aggregazione e riflessione.
Il programma della giornata prevede: dalle 14, grazie alla collaborazione con la Scuola Media Goltieri, mini-tornei di calcetto, pallavolo e pallacanestro; dalle 17 il concerto di band emergenti nel territorio piemontese. Alle 21, direttamente dal loro tour inglese, gli “Yo Yo Mundi” presentano lo spettacolo “Sciopero”; al termine si potrà ballare sulle allegre note dei gruppi “Deskadena” e “Mat.Mol”, rispettivamente di Torino e Lodi.
Durante tutta la manifestazione saranno allestite le bancarelle di associazioni astigiane, che esporranno le testimonianze dei progetti sostenuti. Saranno inoltre presenti bancarelle di istituzioni presenti sul territorio, atte al sostegno e alla ricerca del lavoro locale.
L’ingresso è libero e per tutto il giorno funzionerà un servizio di ristoro.
Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto al progetto “Un mattone per…”, finalizzato a costruire una casa per i senzatetto a Yapacanì, nei dintorni di S. Cruz de la Sierra, in Bolivia.
La “Danza del Lavoro Sporco” si terrà in contemporanea alla seconda Festa Manga sempre al Centro Giovani.

m. ar. / 261 – 2006

Asti, 24 aprile 2006


Spettacolo pirotecnico di San Secondo - Lunedì 1 maggio 2006

Come è ormai tradizione, i festeggiamenti patronali di San Secondo prevedono per lunedì 1 maggio alle ore 21, nell’abituale area del Lungo Tanaro, lo spettacolo pirotecnico in onore del Santo, definito dagli astigiani il “Lundes d’j feu”.
La ditta Parente di Baldissero Torinese realizzerà uno spettacolo della durata di circa 25/30 minuti, con lo sparo di fuochi alti, statici e acquatici e con una ricca sarabanda finale con spari sincronizzati dalle diverse postazioni di lancio.
Sull’argine sinistro del fiume (spalle a monte), nell’area compresa tra l’ex guado e il ponte ferroviario, su un fronte di circa 100 metri di lunghezza e ad una distanza  di circa 250 metri dalle aree destinate al pubblico, è stato individuato il sito  in cui verranno collocate le postazioni per il lancio dei fuochi alti.
Sulla sponda opposta (lato Trincere), in un’area di circa 60 metri di lunghezza, verranno collocate le postazioni per gli effetti pirotecnici statici ed acquatici; su questo argine sarà vietato l’accesso al pubblico dal ponte ferroviario al ponte di corso Savona.
Al fine di garantire la massima sicurezza per il pubblico è stato concordato un programma di intervento per il controllo delle strade di accesso e dei corridoi di deflusso ed un servizio di assistenza a terra e sul fiume con il coinvolgimento dei gruppi del volontariato astigiano (A.N.A. – Croce Verde – Gruppo Sommozzatori – Gruppo Volontari Città di Asti – S.E.R) oltre al servizio di vigilanza dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale.
Tutte le strade d’accesso all’area del Lungo Tanaro, interessata dalla  manifestazione, saranno rigorosamente chiuse al transito veicolare a partire dalle ore 20 e fino al termine della manifestazione.
A partire dalle ore 20, nell’area parco Lungo Tanaro, è prevista una serata gastronomica a cura della società Asti Rugby.

m. ar. / 260 - 2006

Asti, 24 aprile 2006


Palio di Asti - Martedì 2 maggio il Comune di Asti offre il Palio all’insigne Collegiata di San Secondo, al termine distribuzione della “minestra dei poveri”

Martedì 2 maggio, festività di San Secondo Patrono di Asti  (la festa patronale al primo martedì di maggio è stata fissata da Papa Pio VII con Bolla del 1818), avrà luogo la solenne cerimonia dell’offerta del Palio all’insigne Collegiata di San Secondo da parte del Comune di Asti.
Si tratta di una delle più antiche e suggestive cerimonie della storia astese, che rievoca la fine di una accesa diatriba sorta in epoca medievale tra il potere civile ed il potere religioso.
Il programma della manifestazione prevede alle ore 10.20 la partenza da piazza Cairoli di uno sfarzoso corteo, aperto dal gruppo a cavallo del Capitano del Palio, dei Magistrati e dei Cavalieri, e composto dagli sbandieratori dell’ASTA, dai vessilliferi e dai gruppi in costume di borghi, rioni e comuni che parteciperanno al Palio di settembre.
Il corteo percorrerà corso Alfieri, piazza Alfieri (lato portici Anfossi), via Gardini e via Garibaldi per giungere in piazza San Secondo dove è prevista, alle ore 10,50, la tradizionale esibizione degli sbandieratori dell’A.S.T.A., ambasciatori ufficiali del Palio di Asti.
Nel salone di rappresentanza del Municipio il sindaco Voglino annuncerà i nominativi degli insigniti dell’Ordine di San Secondo.
Verso le ore 11.30 il corteo storico con i due Palii, opera del maestro Silvio Ciuccetti, farà ingresso nella Collegiata per la cerimonia della consegna.
Dopo il saluto del parroco don Giuseppe Gallo avrà inizio la celebrazione della Santa Messa. Al termine dell’omelia il sindaco di Asti Vittorio Voglino offrirà il Palio per la Collegiata.
Come vuole la tradizione, l’avvocato con l’iscrizione più recente all’Ordine porterà il cero al Santo Patrono, mentre l’olio per la lampada votiva verrà offerto dalla città di Verzegnis, in provincia di Udine.
A conclusione della cerimonia il drappo donato alla Collegiata sarà esposto nella cappella dei Palii nella navata destra.
Alle ore 12,30 in piazza San Secondo il sindaco di Asti Vittorio Voglino e il parroco della Collegiata don Giuseppe Gallo offriranno la “minestra dei poveri”.
L’antica usanza, risalente al Medioevo, era particolarmente in uso nei secoli XVII e XVIII. Chiese e confraternite adottarono questa forma di beneficenza soprattutto in prossimità di ricorrenze religiose. Si trattava prevalentemente di zuppe di verdure o di legumi che servivano nella giornata di festa a rallegrare i meno fortunati.
L’attuale minestra dei poveri sarà costituita da una zuppa di fagioli, con una soma d’aj, una fetta di dolce e un bicchiere di vino preparati dalla Pro loco di Castiglione.
A partire dalle ore 15, sul rialzo di piazza San Secondo, avrà luogo un appuntamento straordinario per i bambini con i pony dell’associazione culturale Astisport. I piccoli che lo desiderano potranno cavalcare i cavallini seguiti da un istruttore.
Nel pomeriggio, con inizio alle 17 nei giardini pubblici, avrà luogo il tradizionale concerto della banda Città di Asti - “G. Cotti”.
La Banda Municipale si riunirà già in mattinata, alle 9,45 in piazza Roma, e si avvierà, alle 10, lungo corso Alfieri in direzione della omonima piazza, ove suonerà alcuni brani in prossimità del raduno ciclistico. Alle 11, la Banda raggiungerà piazza San Secondo, sistemandosi di fronte ai portici del palazzo dell’INA.
In caso di pioggia i figuranti si troveranno in Municipio alle ore 10,45, mentre il concerto della banda si svolgerà nell’ex chiesa di San Michele (ora sede del Diavolo Rosso) in piazza San Martino.

m. ar. / 259 - 2006

Asti, 24 aprile 2006


Palio di Asti - Sabato 29 aprile in piazza San Secondo la solenne cerimonia del giuramento dei Rettori e del Capitano e la stima dei Palii 2006

Piazza San Secondo ospiterà sabato 29 aprile due solenni cerimonie del Palio 2006: il giuramento del Capitano, dei Magistrati e dei Rettori e il suggestivo cerimoniale della stima dei drappi del Palio della terza domenica di settembre. Quest’anno le suddette cerimonie si svolgeranno in notturna.
Il programma dei festeggiamenti inizia alle ore 20,45 in piazza Roma con l’avvio del corteo storico composto dagli sbandieratori dell’ASTA, dal gruppo del Capitano del Palio, dai vessilliferi e dai rettori dei borghi e comuni partecipanti.
Da piazza Roma il corteo percorrerà corso Alfieri, via Gobetti, piazza San Secondo.
Alle ore 21, alla presenza del sindaco di Asti Vittorio Voglino, dell’assessore al Palio Alberto Pasta e delle altre autorità cittadine, avrà inizio la cerimonia del solenne giuramento sul Codice Catenato degli Statuti Astesi “a correre il Palio con lealtà ed onore”.
Il cerimoniale prevede l’investitura dei rettori: il Sindaco consegnerà il “medaglione” ed il Capitano toccherà la spalla sinistra di ogni rettore con la spada.
Al termine dell’investitura dei rettori seguirà il giuramento del Capitano del Palio Mario Vespa e dei Magistrati Claudio Gamba e Gianni Scoglia: il sindaco Voglino chiederà a loro “Nel nome di San Secondo Patrono di Asti e nello spirito dei valori astesi giurate fedeltà al Palio ed ai suoi messaggi di libertà e tradizione? Giurate voi?”, Capitano e Magistratirisponderanno “Lo giuro”.
Seguirà il giuramento dei rettori: il Capitano dirà: “Nel nome di San Secondo Patrono di Asti e nello spirito dei valori civici di libertà, solidarietà, operosità, sanciti nel Codice Catenato e negli Statuti Astesi, secondo le consuetudini indicate nei testimoniali del Palio degli ultimi secoli, Signori Rettori giurate voi di comportarvi con lealtà ed onore? Giurate voi?”, i Rettori portando la manodestra sul cuore, risponderanno coralmente “Lo giuro”.
Il saluto del sindaco Vittorio Voglino concluderà la cerimonia del giuramento.
Seguirà la Stima dei Palii, opera quest'anno del maestro Silvio Ciuccetti.
In rappresentanza dell’antica corporazione dei tessitori e dei mercanti i tre estimatori designati dal Sindaco (Marco Merlo, Giuseppe Mussa e Giuseppe Dezzani ), con le mani sul Codice Catenato, pronunceranno la formula “Giuro di bene e fedelmente adempiere all’estimo che mi viene affidato”.
Come vuole la tradizione i palii sono due: uno di essi verrà offerto, martedì 2 maggio, festa del Santo Patrono, dal Comune all’insigne Collegiata di San Secondo, mentre l’altro andrà al vincitore della corsa a pelo.
Al termine della stima il sindaco Vittorio Voglino, avuta conferma della bontà dei drappi, indirà solennemente l'edizione del Palio 2006 che si correrà domenica 17 settembre in piazza Alfieri.
Al suono delle chiarine e al rullo dei tamburi i Palii verranno esposti al balcone del Municipio.
Nel contempo, alle 20,30, circa 600 figuranti di rioni, borghi e comuni si ritroveranno in piazza Libertà, formando un corteo che, a partire dalle 21,45, transiterà lungo via Garibaldi fino a piazza San Secondo. Il corteo sosterà in prossimità di via Pelletta in attesa della conclusione della Stima.
Verso le ore 22, a Stima ultimata, un grande corteo si muoverà da piazza San Secondo lungo via Gobetti, corso Alfieri, piazza Cairoli e via Caracciolo, raggiungendo piazza Cattedrale, dove, dalle 22,30 in avanti, sono in programma l’esibizione degli sbandieratori e uno spettacolo pirotecnico.
In caso di maltempo le cerimonie del Giuramento e della Stima del Palio si svolgeranno in Municipio sempre alle 21, mentre il corteo in notturna non avrà luogo.
Rammentiamo infine che, a partire dalle ore 16 in piazza Roma, il variopinto mercatino del Palio offrirà souvenirs e golosità ai cittadini e ai turisti. Ci sarà anche un intrattenimento musicale.

m. ar. / 258 - 2006

Asti, 24 aprile 2006


Inaugurati gli impianti di illuminazione nelle vie Cafasso e del Carmine

Ieri sera, giovedì 20 aprile, l’Amministrazione Comunale ha provveduto ad inaugurare in via Cafasso l’impianto di illuminazione della strada, precedentemente sprovvista di tale servizio in quanto privata. Con il passaggio della via al Comune, quest’ultimo ha potuto anche rinnovare le luci sotto i due porticati.
Alla inaugurazione, a cui hanno partecipato numerosi residenti, erano presenti, fra gli altri, il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino, Alberto Pasta e Fabrizio Brignolo, alcuni componenti della commissione Lavori Pubblici, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, e il funzionario competente Giorgio Reita.
Poco più tardi è stato inaugurato un altro impianto di illuminazione in via del Carmine, che era rimasta al buio in seguito ai lavori finalizzati al restauro dell’ex Casermone in cui si è trasferito il nuovo Tribunale.

m. ar. / 257 – 2006

Asti, 21 aprile 2006


Corsi di informatica al Centro Giovani

Sono aperte le iscrizioni ad un corso di informatica di base, a uno di word/excel e a uno di posta elettronica e internet, che si terranno nel periodo maggio/giugno nella sala informatica del Centro Giovani comunale.
I corsi sono organizzati in collaborazione con l’ O.A.S.I. (Organizzazione Astigiana Sviluppo Informatico) che ha sede permanente al Centro Giovani.
Il costo di partecipazione a ciascuno dei tre corsi (che comprende anche il materiale didattico) è di 52 euro.
I versamenti devono essere effettuati entro l’8 maggio prossimo.
Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi al Centro Giovani (tel. 0141/399595) dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Nella tabella pubblichiamo giorni ed orari delle lezioni dei tre corsi.

 informatica base
21,00/22,30

 mercoledi’
10/05/2006

 mercoledi’
17/05/2006

 mercoledi’
24/05/2006

mercoledi’
31/05/2006

mercoledi’
07/06/2006

 word/excel
21,00/22,30

 lunedi’
08/05/2006

 lunedi’
15/05/2006

 lunedi’
22/05/2006

lunedi’
29/05/2006

lunedi’
05/06/2006

posta elettronica e internet
21,00/22,30

 giovedi’
11/05/2006

 giovedi’
18/05/2006

 giovedi’
25/05/2006

giovedi’
01/06/2006

giovedi’
08/06/2006



m. ar. / 254 – 20

Asti, 20 aprile 2006


Anziani del “Ritroviamoci” con l’assessore Ferlisi hanno visionato i lavori degli allievi Utea al Chiostro dell’Annunziata

Alcuni anziani del centro sociale “Ritroviamoci”, che ha sede in via Carducci 83, si sono recati ieri, mercoledì 19 aprile, al Chiostro dell’Annunziata, ove hanno potuto ammirare i lavori svolti da coloro che frequentano i laboratori dell’Utea.
In tale occasione, l’Amministrazione Comunale è stata rappresentata dall’assessore Maria Ferlisi.


m. ar. / 255 – 2006

Asti, 20 aprile 2006


Il 23 aprile “Domeniche a piedi” tra ambiente, sport, cultura, agroalimentare e antiquariato

Debutta Piazze in Movimento 2006. Settimo anno per la biciclettata di Pro Natura  
Si moltiplicano le occasioni d’incontro nelle “Domeniche a piedi” promosse dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Asti. Particolarmente ricco l’appuntamento del 23 aprile, il secondo del mese a carattere ecologico: “E’ il risultato – anticipa l’assessore Giovanni Pensabene – della collaborazione tra diversi uffici comunali e delle iniziative promosse da associazioni cittadine che ben si sposano alla filosofia ambientalista che ispira le nostre giornate senz’auto”. Nel centro cittadino il traffico dovrà osservare percorsi alternativi dalle 8 alle 20.
Alle 9 partirà da piazza Medici la biciclettata “Lascia l’auto e respira la città” organizzata per il settimo anno da Pro Natura e a cui aderiscono vari gruppi: il percorso toccherà numerose vie del centro, zone periferiche e la pista ciclabile che dal Pilone conduce alla stazione ferroviaria di piazza Marconi. Conclusioni intorno alle 12.
Sotto i portici Anfossi e in corso Alfieri, in coincidenza con la quarta domenica del mese, funzioneranno le bancarelle della rassegna agroalimentare “Asti prodotti, gusti e sapori”, mentre in piazza San Secondo e dintorni ci sarà il mercatino dell’antiquariato e dell’usato.
Dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 si potranno visitare la Domus Romana di via Varrone, la Torre Troyana, la Cripta e il Museo di Sant’Anastasio.
Al pomeriggio, dalle 15 alle 19, prima edizione 2006 di Piazze in Movimento, manifestazione promossa dall’Assessorato allo Sport che occuperà piazza Alfieri con varie discipline (pattinaggio, judo, karate, tennis tavolo, kick boxing, ecc.), mentre in via al Teatro Alfieri/angolo corso Alfieri si giocherà a scacchi. Sempre in piazza Alfieri compariranno il ballo e altre forme di spettacolo; per i bambini giro in pony.
 Dove non si potrà circolare. Il traffico non sarà ammesso in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.


47/2006 (l. n.)

Asti, 20 aprile 2006


Viabilità temporaneamente modificata per consentire la sistemazione del piano stradale di piazza Amendola

L’Assessorato ai Lavori Pubblici (Settore Infrastrutture e Patrimonio) del Comune rende noto alla cittadinanza che, al fine di consentire la sistemazione del piano stradale di piazza Amendola, la viabilità della zona verrà modificata nei giorni di lunedì 24, martedì 25 ed eventualmente mercoledì 26 aprile.
L’intervento prevede la chiusura al traffico del tratto finale del cavalcavia Giolitti e della porzione di rotatoria tra lo stesso cavalcavia e corso Matteotti.
Nei suddetti giorni non sarà consentito: 1) immettersi nella rotatoria di piazza Amendola da corso Gramsci e dal cavalcavia Giolitti; 2) immettersi sul cavalcavia Giolitti e in corso Matteotti dalla rotatoria di piazza Amendola; 3) utilizzare la rotatoria di piazza Amendola per le inversioni di marcia, in quanto l’anello sarà parzialmente chiuso.
Sarà invece consentito: a) per chi proviene dalla zona Sud-Est (corso Savona, corso Alessandria) raggiungere la zona Ovest (corso Don Minzoni, corso Torino), percorrendo unicamente corso Matteotti; b) per chi proviene dalla zona Sud-Est raggiungere l’area del nuovo tribunale, percorrendo unicamente corso Matteotti; c) per chi proviene dalla zona Sud-Est e percorre corso Gramsci imboccare unicamente il cavalcavia Giolitti.
L’Assessorato ai Lavori Pubblici farà il possibile per garantire ai residenti l’accesso alle aree interdette.
Per consentire una maggiore chiarezza circa le modifiche alla viabilità della zona, in piazza Amendola è stato già collocato un tabellone esplicativo.
Le suddette tempistiche sono riferite a condizioni meteorologiche favorevoli.


m. ar. / 252 – 2006

Asti, 18 aprile 2006


Martedì 25 aprile lo spettacolo “Memorie” al Centro Giovani

Nell’ambito delle manifestazioni per celebrare il 61° anniversario della Liberazione si inserisce anche lo spettacolo “Memorie”, che si terrà martedì 25 aprile, alle ore 17, nell’auditorium del Centro Giovani, ad ingresso gratuito.
L’evento è articolato in due parti.
La prima (il progetto “Mai più”) prevede le letture di testimonianze provenienti da persone direttamente coinvolte nella Seconda Guerra Mondiale, con proiezioni di diapositive che riprendono le varie fasi del conflitto fino all’esplosione della bomba di Hiroshima e Nagasaki. Protagonisti delle letture saranno gli allievi del corso di recitazione dell’associazione culturale “L’Arcoscenico”, che collabora con il Centro Giovani per attività di formazione teatrale e progetti teatrali in genere.
La seconda parte (il progetto “Marie”) consiste nel racconto, tramite letture, di una testimonianza diretta sulla deportazione e sulla questione ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale. Protagonisti saranno Ileana Spalla e Sergio Danzi, responsabili della suddetta associazione culturale.


m. ar. / 250 – 2006

Asti, 18 aprile 2006


Il Comune e la Douja 2006

La situazione economico/finanziaria del Comune, pur sotto controllo, impone oculatezza amministrativa e gestionale: in questo quadro si va ora a collocare la richiesta del Comune alla Camera di Commercio di Asti per la realizzazione della Douja 2006.
Nessun dispetto dunque; semplicemente una situazione oggettivamente data, di cui tener presente.
Non c’è dubbio, peraltro, che la questione si sia appesantita, in relazione alle note vicissitudini legate alle nomine della Fondazione CRAsti.
La collaborazione interistituzionale va sempre praticata e non solo quando torna utile: non riesco ancora a dimenticare “la rudezza” con cui sono stato messo all’angolo, calpestando accordi presi e condivisi, offendendo non solo me (pazienza!), ma la città di Asti, che rappresento.
In ogni caso, è necessario guardare avanti: il Comune non intende sottrarsi all’impegno, perché la Douja 2006, evento astigiano, possa adeguatamente realizzarsi, con la più ampia soddisfazione di tutti.
Rassicuro alcuni esponenti politici dell’opposizione: il ruolo e il destino della città non sono una questione di parte; coinvolgono tutti, responsabilmente.
Avrei apprezzato, ugualmente, pari attenzione e partecipazione, quando inopinatamente il Comune “veniva emarginato” nel disegno gestionale della Fondazione, da cui possono dipendere non insignificanti profili di sostegno allo sviluppo del territorio. Invece, silenzio e sono dispiaciuto.

Vittorio Voglino
(Sindaco di Asti)


Asti, 18 aprile 2006


Giovedì 20 prossimo appuntamento con “Il Cavallo per tutti”

Con il ritorno della bella stagione si intensificano gli appuntamenti nell’ambito dell’iniziativa “Il Cavallo per tutti”, promossa dal Comune in collaborazione con l’Associazione Astisport.
Nell’area del parco Rio Crosio, che si affaccia su corso XXV Aprile, ogni primo e terzo giovedì del mese decine di bambini e ragazzi astigiani si ritrovano per giocare con i docili pony della scuola di equitazione Astisport e hanno l’opportunità di montare in sella per la loro prima entusiasmante cavalcata.
Il prossimo appuntamento è per giovedì 20 aprile, a partire dalle ore 15.

m. ar. / 249 – 2006

Asti, 18 aprile 2006


“La politica al servizio della solidarietà”: opinioni a confronto sabato 22 al Centro Culturale San Secondo

Nella mattinata di sabato 22 aprile, con inizio alle 8,45, al Centro Culturale San Secondo in via Carducci 22, si terrà l’incontro sul tema “La politica al servizio della solidarietà”, promosso dal presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, in collaborazione con il presidente del Consiglio Provinciale, Francesco Mattioli, e la Diocesi di Asti con le Pastorali Giovanili, Cultura e Lavoro.
L’idea, nata durante un colloquio tra Calvo e il Vescovo mons. Francesco Ravinale, è quella di riunire, una volta l’anno, amministratori provinciali, comunali e circoscrizionali, sindaci dei Comuni della diocesi, politici locali e giovani impegnati politicamente per discutere, di volta in volta, temi che riguardano da vicino il territorio. Sabato 22, i suddetti soggetti si confronteranno su “Fragilità”, “Lavoro e festa”, e “Cittadinanza”.
Quest’anno, l’occasione è particolarmente propizia in vista del convegno di Verona della Chiesa italiana, nel corso del quale le diocesi sono invitate a portare i contributi che vengono dalle varie realtà su alcuni temi specifici.
I lavori saranno moderati da Davide Ciclamini della Pastorale giovanile.
Dopo la presentazione, i partecipanti si divideranno in gruppi di lavoro in base ai tre filoni di discussione.
Tali gruppi saranno moderati da Marisa Varvello, Claudio Chiusano e Alberto Grande. I giornalisti Anna Gagliardi, Massimiliano Bianco ed Enzo Armando raccoglieranno le opinioni per la relazione finale.
L’incontro è a porte aperte, nel senso che l’invito non è limitato solamente ai politici e agli amministratori d’ispirazione cattolica.
Per i prossimi anni si pensa di legare l’iniziativa  alla ricorrenza di San Tommaso Moro, patrono dei politici, trovando comunque sempre un tema d’attualità su cui confrontarsi ed incontrarsi.

m.ar. / 245 – 2006

Asti, 14 aprile 2006


“Concerto Rosa” per il 25 Aprile al Teatro Alfieri

Martedì 25 aprile, alle ore 21,15 al Teatro Alfieri, avrà luogo lo spettacolo “Concerto Rosa”, serata al femminile organizzato dalla Banda musicale “Città di Asti G. Cotti”, Maestro Fernanda Saravalli, composta da 83 elementi femminili; la serata sarà presentata dal consigliere regionale e comunale Angela Motta.
La Festa del 25 Aprile ricorda la vittoria dei partigiani antifascisti che organizzarono la Resistenza per riconquistare la libertà e la democrazia.
I Partigiani erano uomini, ragazzi, soldati, sacerdoti, lavoratori, operai, contadini, erano donne… donne in guerra. Nella Resistenza il loro ruolo divenne fondamentale: nell’organizzazione clandestina della Liberazione le "staffette" collegavano la lotta dei partigiani con la vita quotidiana. Donne di diverse età, estrazione sociale, con un proprio credo personale, ancora più spesso accomunate dai soli vincoli di affetto con fratelli, padri, mariti o fidanzati partigiani, scelsero forme di lotta spesso invisibili ma fortemente rischiose, apportando un contributo indispensabile alla lotta di Liberazione.
70.000 donne parteciparono ai gruppi di difesa, 35.000 donne nei corpi combattenti, 46.000 donne furono arrestate, torturate e processate, 2.750 deportate nei lager nazisti. Migliaia e migliaia di donne svolsero azioni basilari nel campo dell’informazione, dell’assistenza, dell’asilo ai rifugiati, della protezione degli ebrei e in molte altre attività.

f. f. / 247 – 2006

Asti, 14 aprile 2006


25 Aprile: il programma della celebrazione del 61° anniversario della Liberazione e il manifesto del Sindaco Vittorio Voglino

Il Comune di Asti, in collaborazione con il Comitato Unitario Antifascista e l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea (ISRAT), ha definito il programma delle cerimonie per celebrare la ricorrenza del 25 Aprile, 61° anniversario della Liberazione della Patria.
Il programma prevede martedì 25 aprile, alle 9,30, il ritrovo dei partecipanti al cimitero urbano e la celebrazione della Messa al campo presso il Sacrario dei Caduti per la Liberazione. Alle 10,10, al Bosco dei Partigiani, è prevista la deposizione di fiori alla stele della Resistenza. Poco dopo, alle 10,15, ai Giardini pubblici, seguirà la deposizione di una corona d’alloro al Cippo dei Partigiani e si formerà il corteo che sarà aperto dalle autorità.
Alle 10,30, quest’ultimo percorrerà viale alla Vittoria e giungerà in piazza I Maggio, ove verrà deposta una corona d’alloro al monumento ai Caduti. A cerimonia avvenuta, il corteo transiterà lungo corso Alfieri sino a via al Teatro.
Alle 11,15, nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, sono in programma: 1) la proiezione del documentario “Pagine Resistenti” a cura dell’ISRAT; 2) l’intervento di Francesco Olivero, del Coordinamento Resistenza Studentesca; 3) l’orazione di Pietro Beccuti, comandante partigiano; 4) le conclusioni del Sindaco di Asti.
Alle 21,15, al Teatro Alfieri, verrà eseguito “Concerto Rosa”, organizzato dalla Banda “G. Cotti”. Dirigerà Fernanda Saravalli e presenterà Angela Motta, consigliere regionale e comunale.
Si rammenta che dal 23 aprile al 12 maggio, a Palazzo Alfieri, l’ISRAT organizza la mostra documentaria intitolata “L’Offesa della razza”, che sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L'inaugurazione è in programma sabato 22 aprile alle 18.
La ricorrenza del 61° anniversario della Liberazione viene inoltre commemorata in un manifesto del Sindaco Vittorio Voglino, affisso in questi giorni ad Asti. Questo è il testo scritto dal nostro primo cittadino:

Cari Concittadini,
in una situazione nazionale e internazionale ancora incerta e carica di preoccupazioni, la celebrazione dell’Anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista non è solo l’occasione per riflettere sul passato, sui valori ed i principi della Resistenza, ma rappresenta soprattutto l’occasione per prendere coscienza che quei valori, quella pace e quella libertà conquistate a caro prezzo, rimangono fondamentali ancora oggi per la crescita della Nazione, in cammino verso una piena integrazione in Europa e nel mondo.

Un’occasione per riaffermare, attraverso le nostre scelte di cittadini liberi e profondamente consapevoli, la ferma e decisa opposizione ad ogni tipo di dittatura o di sopruso, a qualsiasi forma di intolleranza e di insofferenza.
In questa ricorrenza l’Amministrazione Comunale intende esprimere un forte impegno per la salvaguardia dei valori espressi dalla Resistenza; un impegno a rinnovare il patto sociale di sostegno e di promozione dei principi fondamentali della Costituzione Repubblicana.
Un’occasione per dire GRAZIE a tutti coloro che, forti delle loro convinzioni, caduti, deportati, internati, partigiani, giovani, uomini e donne, con il loro sacrificio hanno saputo guadagnare una democrazia ed una libertà di cui oggi siamo ostinati custodi e tenaci difensori, in nome della pace e della giustizia.
Viva l’Italia, Viva Asti e la sua comunità, viva un mondo unito e libero dalle guerre!

Il Sindaco di Asti
Vittorio Voglino

 

m. ar. / 246 – 2006

Asti, 14 aprile 2006


Interventi di manutenzione nelle Circoscrizioni frazionali

Si trasmette l’elenco dei lavori programmati dall’Amministrazione Comunale che interessano tutte le Circoscrizioni frazionali e che prenderanno il via dal prossimo  mese di Maggio.

DESCRIZIONE CATEGORIE LAVORI

CIRCOSCRIZIONE DI VIATOSTO/VALMANERA

1 Allargamento incrocio Strada Valgoino

2 Asfaltatura tratto Via Al Duca

CIRCOSCRIZIONE DI PORTACOMARO ST. / VALMAGGIORE

3 Asfaltatura Strada Fornasera TAV. 3

4 Asfaltatura tratti Strada San Vito in loc. Poggio.

CIRCOSCRIZIONE DI CASTIGLIONE

5 Asfaltatura tratto Strada Giardina

CIRCOSCRIZIONE DI VARIGLIE

6 Intubamento fosso in Strada Serra di Variglie

7 Collegamento fognario Loc. Variglie – Peso pubblico

CIRCOSCRIZIONE DI CASABIANCA/VALLEANDONA/MONTEGROSSO CIN

8 Asfaltatura tratti A e B strada Località Vallemanina

9 Allargamento sede stradale in Loc. Vallunga

CIRCOSCRIZIONE DI SESSANT/SERRAVALLE/MOMBARONE

10 Allargamento e asfaltatura tratto strada Valquinto

11 Asfaltatura tratto strada Valmolino

12 Asfaltatura tratto strada Valzero

CIRCOSCRIZIONE DI MONTEMARZO

13 Sistemazione muro cimitero di Montemarzo

14 Asfaltatura tratto Strada Concentrico Montemarzo

15 Asfaltatura tratto Strada Bricco Simone

CIRCOSCRIZIONE DI QUARTO / VALENZANI

16 Realizzazione marciapiede lato S.S. n. 10 Fraz. Quarto Inf. TAV. 16

CIRCOSCRIZIONE DI S. MARZANOTTO / VALLETANARO

17 Sistemazione cortile Centro Civico TAV. 17

CIRCOSCRIZIONE DI REVIGNANO / VAGLIERANO

18 Sistemazione incrocio Str. Bricchetto con S.S. 10

19 Intubamento fosso Strada Piglione

20 Allargamento tratto Strada Serra Vallarone


L’importo totale delle opere descritte supera i 180.000 euro e la durata è stimata in circa un anno; la calendarizzazione e le priorità saranno decise dai tecnici comunali con i Presidenti delle Circoscrizioni dopo aver valutato le urgenze e compatibilmente con le condizioni ambientali.

f. f. / 227-2006

Asti, 13 aprile 2006


Libera scelta per i cittadini per destinare il 5 per mille  dell’irpef alle attivita’ sociali del proprio comune di residenza.

La Legge Finanziaria 2006 e un apposito Decreto attuativo, hanno introdotto una novità sperimentale in riferimento alla dichiarazione dei redditi da presentare nel 2006 e cioè  la possibilità che i cittadini scelgano liberamente di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a vari soggetti e finalità: volontariato, onlus, promozione sociale, associazioni e fondazioni, ricerca scientifica, universitaria e sanitaria nonchè le attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente.
Questa scelta può essere effettuata fermo restando quanto già dovuto dal contribuente a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e non comporta pertanto, in alcun modo, un aumento delle tasse ma semplicemente un modo autonomo di scegliere a chi dare una parte delle imposte dovute.
E’ bene inoltre sapere che il meccanismo del 5 per mille è simile a quello dell’8 per mille in vigore da tanti anni a favore dello Stato, della Chiesa cattolica e di altre confessioni religiose,  ma che il 5 per mille non sostituisce l’ 8 per mille e che queste due opzioni non sono in alcun modo alternative o concorrenti fra loro. La donazione del 5 per mille andrà pertanto ad aggiungersi a quella dell’8 per mille che continua ad esistere con le stesse finalità.

Per effettuare la scelta di destinazione del 5 per mille è sufficiente una firma al momento della presentazione dei  propri redditi nell’apposito spazio presente su tutti i modelli di dichiarazione relativi alle imposte 2005 (modello  CUD,  modello 730/1-bis, modello unico redditi delle persone fisiche), i modelli  730/1-bis e i modelli unici delle persone fisiche avranno un apposito spazio a margine mentre i CUD consegnati dal datore di lavoro saranno dotati di modello integrativo. Per devolvere il 5 per mille al proprio Comune è sufficiente apporre la propria firma sotto la dicitura   ATTIVITA’ SOCIALI SVOLTE DAL COMUNE DI RESIDENZA DEL CONTRIBUENTE .

L’Amministrazione Comunale di Asti, nel rispetto della collettività dell’azione civica svolta da tutti i potenziali destinatari delle risorse del 5 per mille presenti sul territorio, informa pertanto i cittadini in merito a questa opportunità che, qualora esercitata in favore delle attività sociali svolte dal Comune di Asti, contribuirà a migliorare e potenziare i servizi  in favore dei propri residenti di sostegno alle famiglie, agli anziani, ai minori, ai disabili,  ai più deboli e disagiati.

Anna Madia scarica il volantino


Asti, 13 aprile 2006


Mostra di Anna Madia al Centro Giovani

Sabato 15 aprile alle ore 17,30 verrà inaugurata al “Palazzo del Collegio” del Centro Giovani del Comune di Asti di via Goltieri la mostra “Opere” di Anna Madia, a cura di Giulio Lucente.
La mostra, che resterà aperta fino al 10 maggio, rientra nelle iniziative della “Fabbrica del Collegio” per la valorizzazione dei giovani artisti astigiani e sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 24.

Anna Madia nasce a Torino nel 1976. Diplomata in pittura all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Ha partecipato a mostre personali e collettive: Galleria Magenta 52 – Vimercate – Galleria Wunderkammer – Castello di Rivara – Galleria d’Arte Moderna di Piombino e Museo d’Arte Contemporanea di Settimo Torinese.

Vincitrice di riconoscimenti e premi, segnalazione al Premio Italian Factory 2004.

Anna Madia scarica il depliant

f. f. / 242-2006

Asti, 11 aprile 2006


Completamento della rete fognaria di Montegrosso Cinaglio

L’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti ha affidato alla ditta Torchio Bruno di Asti i lavori per la realizzazione di due impianti tecnologici (stazione di sollevamento e pozzetto di cacciata) compresi nel 2° lotto di lavori per il completamento della rete fognaria in frazione Montegrosso Cinaglio.

Gli interventi relativi al 1° lotto, terminati nel luglio 2005, con una spesa di circa 100.000 euro, hanno visto  la costruzione del depuratore e la realizzazione di circa l’80% della rete fognaria compreso l’allacciamento dell’utenza.

Con il 2° lotto il Comune prevede di realizzare un ulteriore tratto di rete fognaria per l’allacciamento di una serie di abitazioni lungo strada Serra e gli interventi tecnologici di cui sopra volti a migliorare sia la funzionalità del depuratore in previsione di un incremento degli allacciamentisia di convogliare al depuratore stesso, grazie al nuovo impianto di sollevamento, le acque nere di una parte del concentrico che ora, per problemi di quota, vengono scaricate in un corso d’acqua superficiale.
L’importo totale degli interventi è di circa 14.000 euro; il via ai lavori sarà dato nei prossimi   giorni con una durata prevista di circa un mese.

f. f. / 226-2006

Asti, 11 aprile 2006


Gita in Sicilia per ultracinquantenni dal 5 al 12 giugno: posti ancora disponibili

L’Amministrazione Comunale (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) rende noto che  sono ancora disponibili posti per il tour della Sicilia, che avrà luogo dal 5 al 12 giugno prossimi nell’ambito del programma di mobilità per turismo riservato agli ultracinquantenni .
Il programma è particolarmente interessante e ricco di escursioni nei luoghi più suggestivi della Sicilia orientale (Taormina, Giardini Naxos, Tindari, Etna, Isole Eolie, Lipari e Vulcano, Ragusa, e Siracusa ).
Il soggiorno base del tour è posto nella splendida cornice del lungomare di Marina di Ragusa, in un hotel dotato di tutti i comforts. Il trasporto è in aereo, da Torino Caselle a Catania e ritorno.
La quota di partecipazione varia da 430 a 455 euro (a seconda del numero dei partecipanti), oltre a 230 euro per il viaggio in aereo, e rappresenta un ottimo rapporto qualità/prezzo in quanto comprensiva di pensione completa in hotel (8 giorni, 7 notti ), di tutti i trasferimenti per le escursioni (compresi battello e  motonave), nonché dell’accompagnamento e delle attività di animazione.
Le iscrizioni sono aperte fino al 19 maggio. Per il programma dettagliato e per qualsiasi informazione è a disposizione l’Unità Operativa Anziani, in corso Alfieri 350 (tel. 0141/399510/511/403), che osserva il seguente orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 (il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17).

scarica il programma

m. ar. / 240 - 2006

Asti, 11 aprile 2006


Nuovo mercatino rionale nel quartiere San Quirico

La Giunta Comunale di Asti nella seduta del 30 marzo ha istituito, in risposta alle richieste della cittadinanza del quartiere, il mercatino rionale di San Quirico che prenderà l’avvio da maggio.
Il mercato si svolgerà nell’area parcheggio di via Goria e sarà composto da cinque banchi con le destinazioni merceologiche così suddivise: due posteggi di ortofrutta, uno di prodotti alimentari freschi (formaggi, salumi ecc..), uno di carni avicole, uno di prodotti per la pulizia e l'igiene della casa e della persona.
L'assessore al Commercio Piera Bruno, recependo gli esiti di un apposito questionario stilato dal presidente della Circoscrizione Marianna Comunale, ha attuato il nuovo servizio che, oltre ad offrire prodotti freschi di ortofrutta, favorirà i residenti nel contenimento della spesa.
Gli operatori muniti di autorizzazione per il commercio su area pubblica per la vendita delle merci su indicate potranno ritirare il modulo da compilare e restituire al Servizio Commercio su area Pubblica del Comune in via Natta 3, tel. 0141 399869-868, che provvede a stilare la graduatoria di spunta e verificare i requisiti soggettivi ed oggettivi.

f. f. / 236-2006                                                                                                                 


Asti, 11 aprile 2006


Asti: Feste del Santo, il Palio sfila al lume delle fiaccole.

Le Feste dedicate al Santo Patrono di Asti, San Secondo, celebrato il primo martedì di maggio, si arricchiranno quest’anno di un prestigioso appuntamento. Per la prima volta, sabato 29 aprile, la tradizionale cerimonia della “Stima del Palio” si svolgerà in notturna (inizio ore 21) nella suggestiva scenografia del sagrato della Collegiata di San Secondo. Seguirà l’imponente corteo in costume medievale  per festeggiare i drappi del Palio 2006, opera del maestro Silvio Ciuccetti, che percorrerà al lume delle fiaccole l’intero centro storico per raggiungere piazza Cattedrale (percorso piazza Libertà, via Garibaldi, piazza San Secondo, via Gobetti, corso Alfieri, piazza Cairoli, piazza Cattedrale).
Nel magico scenario della Cattedrale si esibiranno gli sbandieratori di tutti i borghi e rioni del Palio.
I drappi del Palio saranno accompagnati da un corteo festante che rappresenterà le classi sociali presenti ad Asti nel medioevo: dal clero ai popolani, dalla nobiltà ai mercanti di tessuti, dalle damigelle ai notai, dal Capitano del Palio con il suo gruppo di cavalieri, in un momento corale con il sapore della festa.

I festeggiamenti proseguiranno lunedì 1° maggio alle 21,15 con il suggestivo spettacolo pirotecnico sull’acqua sulle sponde del Tanaro; martedì 2, San Secondo, (10,30 partenza corteo – 11,30 ingresso Collegiata), con la cerimonia dell’Offerta dei drappi da parte del sindaco di Asti Vittorio Voglino alla Collegiata di San Secondo, a cui seguirà la “Minestra dei Poveri”, curiosa tradizione nata nel medioevo che consiste nella distribuzione di un piatto di pasta e fagioli, bruschetta e barbera a volontà alle persone meno agiate che almeno nel giorno del Santo Patrono potevano contare su un piatto caldo.

Mercoledì 3, l’intero centro storico della città ospiterà “dall’alba al tramonto” l’attesissima Fiera Carolingia che con i suoi oltre ottocento banchi è sicuramente l’evento più atteso dagli astigiani e dai forestieri che, un po’ sul serio e un po’ per gioco, visitano la fiera in cerca di “affari”.

Dal 28 aprile al 7 maggio apre i battenti in piazza d’Armi l’ormai classica “Fiera Regionale Città di Asti”  con i suoi sedicimila metri quadrati di esposizione  dedicati  alla promozione economica delle attività del territorio e con un’area appositamente allestita per il meglio dell’enogastronomia astigiana.

f. f. / 238-2006 


Asti, 10 aprile 2006


Dopo i due tigli instabili in corso Dante altrettanti platani secchi verranno abbattuti in viale Pilone – Prevista la sostituzione dei quattro esemplari

I volontari della Protezione Civile abbatteranno domani pomeriggio, martedì 11 aprile, due platani secchi in viale Pilone. Uno dei due esemplari si trova presso l'incrocio con corso Palestro, l'altro in prossimità del numero civico 3 all'inizio del viale.
Essendo i due platani di ridotte dimensioni, l'abbattimento non richiederà la chiusura del strada.
Gli alberi abbattuti verranno sostituiti quando il viale sarà ristrutturato in base ai progetti presentati per i "Contratti di Quartiere II".
Questa mattina in corso Dante sono stati abbattuti due tigli, che presentavano gravi fessurazioni alla base ed erano in precarie condizioni di stabilità, costituendo pertanto un pericolo per la pubblica incolumità.
Anche questi esemplari verranno sostituiti entro l'anno e sul corso sarà eseguito un intervento di VTA, una indagine strumentale che determina scientificamente lo stato fitostatico degli alberi d'alto fusto.

m. ar. / 237 – 2006


Asti, 10 aprile 2006


Prossima risistemazione di piazzale alla Vittoria

Sarà risistemato, con la razionalizzazione dello schema viabile e del sistema dei parcheggi e con la creazione di uno spazio protetto per la scuola elementare Baracca, il piazzale alla Vittoria, all’incrocio tra viale alla Vittoria e corso Pietro Chiesa.
L’intervento, reso noto dagli assessori all’Urbanistica Fabrizio Brignolo e ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e approvato dalla Giunta Comunale nei giorni scorsi, rientra in un progetto definitivo di messa in sicurezza del tratto cittadino della ex strada statale 10, che interessa i corsi Torino, Don Minzoni, Gramsci, Einaudi, Galileo Ferraris, Pietro Chiesa, e Alessandria.
I lavori, per complessivi 100 mila euro, interamente finanziati dalla Regione Piemonte, comportano la realizzazione di isole si sicurezza per i pedoni al centro della carreggiata in corrispondenza degli attraversamenti “zebrati”, il potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale, e il miglioramento di alcune intersezioni ed incroci stradali.
Ove possibile agli incroci si realizzeranno delle corsie di canalizzazione per la svolta a sinistra, finalizzate a fluidificare il traffico.
L’intervento di piazzale alla Vittoria dovrebbe anche migliorare il decoro della zona, in sintonia con il rifacimento, finanziato mediante i “Contratti di Quartiere”, dello spartitraffico verde di viale alla Vittoria e con i rifacimenti dell’illuminazione pubblica previsti in zona.

m. ar. / 235 – 2006


Asti, 10 aprile 2006


Il Comune estende ai privati la possibilità di ricevere gratuitamente piante di pesca limonina

Positivo riscontro al progetto che inizialmente coinvolgeva le aziende agricole
Condizioni per fruire del beneficio: i terreni coltivati devono trovarsi nel territorio di Asti 
Positivo riscontro al progetto del Comune di regalare piante di pesco limonino per diffondere e valorizzare la produzione. “Le domande sono state così tante – conferma l’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene – che abbiamo deciso di estendere il beneficio, inizialmente previsto per le aziende agricole, anche ai privati. In pochi giorni, infatti, abbiamo ricevuto da parte loro una cinquantina di telefonate, mentre le aziende sono state una ventina. Siamo molto soddisfatti della risposta, che premia la scelta di legare alla pesca limonina la prima De.Co. (denominazione comunale d’origine) istituita in Municipio”.
Fino a oggi sono state prenotate più di seicento piante. Le aziende hanno diritto a un massimo di venti esemplari; cinque per i privati.  
Per ricevere i peschi limonini sia i privati che le aziende, alle quali si richiede l’iscrizione alla Camera di Commercio e la partita Iva, devono dimostrare di possedere i terreni coltivati nel comune di Asti (numerose richieste sono pervenute da centri della provincia).
Gli interessati possono ritirare all’Ufficio Promozione del Territorio, in via San Martino 3, l’apposito modulo di prenotazione che dovrà essere riconsegnato entro mercoledì 19 aprile.
Le piantine, provenienti da un vivaio specializzato piemontese e certificate dalla facoltà di Agraria di Torino, saranno distribuite in autunno, corredate da indicazioni sulla loro corretta messa a dimora e coltivazione.
Ulteriori informazioni allo 0141.399526/0141.399505 (Ufficio promozione del territorio).

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46/2006 (l. n.)


Asti, 7 aprile 2006


Non transitabile dal 12 aprile a fine anno per lavori di demolizione e ricostruzione il ponte di viale Don Bianco

A decorrere da mercoledì prossimo 12 aprile e sino alla fine dell’anno, il ponte di viale Don Bianco non sarà transitabile né dai veicoli né dai pedoni.
Tale provvedimento si rende indispensabile per consentire i lavori di demolizione e di successiva ricostruzione del ponte in oggetto lesionato dall’alluvione del novembre 1994.
I lavori saranno effettuati dalla ditta VIAR Costruzioni con un impegno economico pari a 1.550.000 euro già finanziati e interamente a carico dello Stato.
Notevole è stato l’impegno degli enti interessati per limitare al massimo i disagi.Il traffico veicolare sarà deviato, mediante segnaletica orizzontale e verticale, su corso Alba che dovrà sopportare il traffico in entrata e in uscita dalla città e quello diretto in viale Don Bianco.
E’ stata fornita opportuna comunicazione anche all’ASP che provvederà ad adottare le misure necessarie a garantire il servizio di trasporto pubblico limitando al massimo i disagi per gli utenti.
Nessun disagio è, invece, previsto per il traffico pedonale e ciclabile che inizierà ad utilizzare la passerella sul Borbore, di recente installata in previsione dell’intervento.

m. ar. / 233 – 2006


Asti, 6 aprile 2006


Nuovo orario al pubblico del settore Politiche Sociali del Comune

Il Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi  del Comune di Asti ha disposto una revisione degli orari degli uffici aperti al pubblico di Palazzo Ottolenghi (corso Alfieri 350) al fine di ottimizzarne il rapporto efficacia/efficienza agevolando i numerosi cittadini che giornalmente vi accedono.

Il nuovo orario, che entrerà in vigore da lunedì 10 aprile anticipa di un’ora l’apertura mattutina, alle 9 anziché alle 10, con la seguente articolazione:

 

 

Mattino

Pomeriggio

Servizio Sostegno handicap e disagio adulti
Unità Operativa Sportello Sociale
Unità Operativa Anziani
Emergenza Abitativa

Dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13

Martedì e giovedì
dalle  15,30 alle 17

Restano fermi i servizi svolti dal personale professionale (Assistenti Sociali / Educatori minori e adulti) che sono, per la loro particolarità e riservatezza, per lo più articolati su appuntamento.

Notizie articolate sui numerosi servizi erogati dal Settore sono anche reperibili sul sito internet del Comune di Asti www.comune.asti.it  seguendo il percorso, dalla pagina iniziale, uffici comunali / Settore Politiche Sociali, istruzione, Servizi Educativi.

f. f. / 228-2006


Asti, 5 aprile 2006


Nuova pavimentazione nelle vie Varrone, Gabbiani e Cardinal Massaia

Un altro importante tassello nella riqualificazione del centro storico cittadino, fortemente voluta da questa Amministrazione, verrà realizzato a partire dal 10 aprile quando inizieranno i lavori di rifacimento della pavimentazione nelle vie Varrone, Gabbiani e Cardinal Massaia.
L’intervento prevede l’asportazione del manto in asfalto attualmente esistente cui seguirà la realizzazione della pavimentazione in ciottoli e decori, come già esistente nei decenni scorsi in queste vie. Per rendere l’intervento omogeneo si è optato per il totale rifacimento, ove opportuno, dei marciapiedi con la sostituzione integrale delle lose e con la completa sostituzione della condotta idrica e dei rispettivi allacciamenti alle abitazioni.
L’impresa che si è aggiudicata i lavori, per un ammontare di oltre 300.000 euro, è la ditta I.C.E srl .
Durante i lavori, che dovrebbero concludersi entro giugno, il transito nelle vie interessate dai lavori sarà consentito ai soli residenti, con tutte le attenzioni per limitare al massimo i disagi.

f. f. / 225-2006


Asti, 5 aprile 2006


Il Presidente del Consiglio propone l’abolizione dell’Ici sulla prima casa.

Un’entrata a gamba tesa: devastante.
L’Ici sulla prima casa rappresenta per il Comune di Asti un’entrata di 2 milioni di euro e consente di far fronte a parecchi servizi offerti ai cittadini, quali i Servizi Sociali (assistenza agli anziani, handicap e minori) ma anche a spese per la cultura, sull’ambiente, sulle manifestazioni.
Nel caso in cui lo Stato dovesse decidere di assumere un provvedimento di questo genere deve altresì trovare la copertura finanziaria necessaria a garantire ai Comuni il livello dei servizi offerti.
La proposta così come è stata formulata, buttata lì senza una spiegazione di come potrà essere sostenuta dal punto di vista finanziario, non è credibile e veicola il rischio di bancarotta per i Comuni o la cancellazione di servizi ai cittadini.
Si tratta di un colpo “mortale” alla cittadinanza sociale di ogni cittadino.
Nella realtà poi è necessario sottolineare come la proposta rivesta un carattere fortemente demagogico in quanto:

  • gli alloggi di edilizia popolare A.T.C. (Istituto Autonomo di Case Popolari) hanno un’imposta sugli immobili totalmente coperta dalla detrazione prima casa;
  • gli alloggi ed i fabbricati rurali abitati da coltivatori diretti sono esentati dall’Ici prima casa;
  • gli alloggi di prima casa attualmente assoggettati ad un’imposta del 5 per mille beneficiano di una detrazione di euro 103,29 (pari alle vecchie 200.000 lire) questo significa che un alloggio residenziale prima casa normale o non versa l’imposta in quanto pari o inferiore alla detrazione indicata, o versa solo la differenza di poche decine di euro annue;
  • chi è interessato, invece, a non versare l’aliquota Ici sulla prima casa sono i proprietari di alloggi di lusso o di grandi dimensioni (come la villa di Arcore) i quali oggettivamente ne trarrebbero un significativo beneficio.

L’ASSESSORE
Mauro Trivelli


Asti, 4 aprile 2006


Una delegazione del Comune di Asti ha partecipato all’iniziativa “Dialogo nel buio” con l’Unione Italiana Ciechi

Nelle scorse settimane il presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, ha ricevuto il presidente della sezione provinciale di Asti dell’Unione Italiana Ciechi (U.I.C.), Adriano Capitolo.
Durante l’incontro, quest’ultimo ha illustrato l’iniziativa in corso a Moncalieri, denominata “Dialogo nel buio”, auspicandone una divulgazione e una  sensibilizzazione tra i consiglieri comunali.
L’iniziativa è stata portata a conoscenza degli assessori e dei consiglieri durante una seduta del Consiglio, allorquando ad ognuno è stato consegnato un volantino.
Successivamente una delegazione del Comune, costituita dal presidente Vincenzo Calvo, dall’assessore Maria Ferlisi e da alcuni consiglieri, si è recata a Moncalieri dove è stata ospite  dell’organizzazione.
Calvo ha dichiarato: “E’ stata un’esperienza indimenticabile e consigliabile a chiunque per rendersi conto di come le persone non vedenti possano condurre una vita normale, nonostante, a volte, non ci sia molta sensibilità verso questa forma di essere diversamente abili. Pensiamo al riguardo ai parcheggi selvaggi e a tutte le problematiche che incontrano i non vedenti nelle nostre città”.
“Decisamente istruttiva –ha proseguito Calvo- si è rivelata la chiacchierata con l’accompagnatore della delegazione, cieco dall’età di nove anni”.
La rappresentanza del Comune di Asti è grata al presidente della locale sezione dell’U.I.C. per aver offerto la possibilità di partecipare alla suddetta iniziativa che sarà operativa fino al 16 aprile.

 

m. ar. / 222 – 2006

Asti, 4 aprile 2006


Mercoledì 12 verrà inaugurata in Municipio la mostra di Piero Sciavolino

Mercoledì 12 aprile, alle 16,30, nella ex Sala Consiliare di Palazzo Civico in piazza San Secondo 1, sarà inaugurata la mostra denominata “Trame della storia” del pittore Piero Sciavolino.
L’allestimento, già ospitato nel maggio 2005 in Casale Monferrato ad opera della Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica presso la Sinagoga e Musei Ebraici, raccoglie una sequenza monotematica di dipinti ad olio concepiti dall’artista sull’intolleranza, sulla violenza e sul dolore dell’ umanità.
Il linguaggio realista di Sciavolino ha indagato con impegno il dramma esistenziale dell’uomo, trasfigurando simbolicamente le conflittualità interiori, la precarietà delle aspirazioni e la caduta degli ideali nella ciclicità storica.
Dal grande polittico ad olio “Integrità o degradazione” (cm. 200 x 400) realizzato nel 1978, Piero Sciavolino ha rielaborato in dieci dipinti efficaci motivi di approfondimento sulla genesi della violenza, sulla  prevaricazione e violazione dei diritti umani, sull’emarginazione dell’umanità attraverso le fasi storiche della società moderna e contemporanea, sulle indelebili ferite che le mostruose atrocità della guerra infliggono alle generazioni che popolano tempi e spazi del pianeta, significati profondi e quanto mai attuali nell’approssimarsi delle celebrazioni civili dell’anniversario della Liberazione e dei valori della Resistenza.
L’artista
Nato a Valledolmo (Palermo) nel 1945, Sciavolino ha compiuto gli studi  presso l’Accademia Albertina di Torino, esordendo nel 1964 alla Quadriennale. Ha coltivato la propria vocazione alla figurazione realistica, pur dedicandosi per decenni all’insegnamento di Discipline Pittoriche al Liceo Artistico di Torino; l’esercizio al disegno e la sperimentazione nelle tecniche incisorie hanno accompagnato la ricerca espressiva, scandita da numerosi riconoscimenti critici in rassegne nazionali ed internazionali. Particolarmente rigorosa nell’evoluzione linguistica, la vicenda pittorica ha approfondito gradualmente alcune tematiche, tra cui la figura umana in relazione alla natura ed alla storia, il dramma esistenziale, l’emarginazione, la degradazione ambientale, su cui sono  rielaborati attraverso il tempo motivi compositivi di intensa efficacia espressiva e compiuta maturazione stilistica, proposti nell’ antologica promossa dal Comune di Asti al Centro Giraudi nel marzo 2004.
La mostra è arricchita da un catalogo con un saggio del biblista Paolo De Benedetti, un testo critico di Marida Faussone ed un contributo di Maurizio Ferraris. 
Sarà visitabile fino al 27 aprile, con il seguente orario: da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 19; sabato, dalle 9 alle 12 (chiuso domenica e festivi).

 

m. ar. / 221 – 2006

Asti, 4 aprile 2006


Il Comune studia le azioni per contenere i consumi energetici

Il 5 aprile, in Municipio, nuova seduta del tavolo tematico di Agenda 21      
Seconda seduta del tavolo tematico sull’energia interno ad Agenda 21: l’appuntamento è per mercoledì 5 aprile, alle 17,30, in Municipio (Sala Consiglio). L’incontro sarà l’occasione per ridefinire le possibili azioni future in campo energetico da attuarsi a livello locale, quale sviluppo si ritiene possibile per le fonti rinnovabili di energia, quali applicazioni in campo urbanistico e per una mobilità sostenibile.
Saranno presenti all’incontro gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Fabrizio Brignolo (Urbanistica) con i rispettivi dirigenti Antonio Scaramozzino e Angelo Demarchis. 

 

45/2006 (l. n.)

Asti, 3 aprile 2006


Un questionario per studiare le abitudini degli astigiani che fanno acquisti in cascina

Iniziativa dell’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura nell’ambito del progetto sul parco agricolo  
Con quale frequenza gli astigiani vanno in cascina per fare acquisti e quali prodotti portano a casa? Si indirizzano sempre verso la stessa azienda di frazione oppure la scelgono a seconda delle necessità del momento? Sono alcune delle domande contenute nel questionario che il Centro Studi per lo sviluppo rurale della collina, voluto dall’Università di Torino, ha redatto per conto dell’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura del Comune.
“L’indagine conoscitiva – chiarisce l’assessore Giovanni Pensabene – si collega al progetto sul parco agricolo, finalizzato alla valorizzazione e alla tutela della campagna intorno ad Asti, e alla definizione delle azioni che le aziende possono svolgere, in un ambito di attività multifunzionali, per fare incontrare sempre più la domanda e l’offerta. Il Comune è interessato a sapere che cosa possono proporre i produttori e che cosa i cittadini si aspettano di ricevere dall’anello verde che circonda il territorio urbano”.
Il questionario, da compilarsi in forma anonima, è attualmente in distribuzione nei vari tavoli tematici in cui è strutturata Agenda 21: punta anche a comprendere le motivazioni di chi non va a fare acquisti in cascina. Tra le ragioni: è più comodo rivolgersi a negozi o supermercati perché si ha più fretta o perché le aziende agricole sono difficilmente raggiungibili; l’acquisto nei negozi o supermercati è più economico; non si ha certezza che i prodotti della cascina siano più salubri e di qualità; non si sa da chi andare a comprare in frazione.   
A chi, invece, frequenta già il territorio rurale si chiede, tra l’altro, di indicare che cosa acquista (vino, ortaggi e frutta di stagione, conserve, marmellate, formaggio, latte, miele, ecc.) e con quale frequenza, se nella scelta dell’azienda agricola si tiene conto dell’attenzione che il coltivatore pone alla cura del paesaggio e dell’ambiente.
Il questionario sonda inoltre l’interesse del consumatore a utilizzare, in frazione, punti vendita che commercializzino i prodotti locali e chiede di indicare quali servizi sono ritenuti più utili tra quelli che le aziende offrono o potrebbero offrire. Tra le indicazioni: allestire aree di sosta attrezzate per pic-nic o attività sportive, accogliere in fattoria i bambini delle scuole per attività didattiche, realizzare percorsi per osservare la natura, fornire accoglienza agrituristica, allestire spacci aziendali per la vendita di prodotti tipici, allestire strutture per terapie o riabilitazione (ippoterapia, fienoterapia, ecc.).
Altre domande puntano a raccogliere indicazioni sui diversi “usi” del territorio rurale (passeggiate, biciclettate, attività sportiva, visite in agriturismo, fiere, sagre, ecc.) da parte di chi risiede in città e su interventi utili per rendere particolarmente gradevole il paesaggio.
Chi non partecipa ai tavoli tematici di Agenda 21, ma è interessato a compilare il questionario, può rivolgersi all’Assessorato all’Ambiente (0141.399451).

 

44/2006 (l. n.)

Asti, 3 aprile 2006


Il Comune punta sulla valorizzazione del pesco limonino e regala fino venti esemplari alle aziende che vogliono introdurre o potenziare la produzione

Avviato anche il censimento delle piante nelle dieci frazioni rurali. Domande dentro il 15 maggio
Nuovo passo del Comune per la valorizzazione della pesca limonina, che dal 2004 rappresenta la prima De.Co. (denominazione comunale d’origine) del territorio di Asti. Da qualche settimana l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura ha avviato un censimento, nella dieci frazioni rurali, sulle piante attualmente coltivate dalle aziende e sull’interesse di queste ultime a potenziarne la quantità o a introdurre per la prima volta peschi della vecchia varietà.
“A chi ne farà richiesta – indica l’assessore Giovanni Pensabene – il Comune distribuirà gratuitamente fino a un massimo di venti esemplari di limonini provenienti da un vivaio specializzato piemontese e certificati dalla facoltà di Agraria di Torino, a cui abbiamo già affidato uno studio sulla rivalutazione agronomica di questa varietà”.
Attualmente la concentrazione di peschi limonini, importanti agli inizi del Novecento dall’America, si ha nella frazione di Variglie, dove si calcolano circa 450 esemplari. Un altro presidio di tutela è attivo da due anni nell’orto biologico del carcere di Quarto con cui il Comune ha avviato una collaborazione: i primi frutti sono attesi per il 2007. I coltivatori interessati a potenziare la produzione di pesche limonine entro il 15 maggio dovranno fare domanda di concessione per l’utilizzo del marchio De.Co., che potrà riguardare anche le aziende trasformatrici (pesche sciroppate o marmellata), e per il rilascio dei bollini adesivi da applicare sui frutti ottenuti dal prossimo raccolto.
“Il Comune – ricorda l’assessore Pensabene – è seriamente impegnato nella valorizzazione del territorio che trova nel riconoscimento della De.Co per la pesca limonina uno dei suoi momenti più significativi e indica la strada da seguire anche per altre produzioni tipiche. E’ ormai universalmente condiviso il fatto che il territorio in cui le produzioni vengono realizzate rappresenta una quota importante del valore di mercato delle produzioni stesse: ciò che i francesi chiamano milieu” (centro).  
Ulteriori informazioni allo 0141.399526/0141.399505 (Ufficio promozione del territorio).

 

43/2006 (l. n.)

Asti, 3 aprile 2006




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